"Il mio primo cane fu Buck, un bellissimo esemplare di rottweiler.

Abbiamo vissuto insieme, in simbiosi vera, per tre anni. Era diventato per me un importante referente d’amore...purtroppo scomparso troppo presto. Questa perdita fu per me un lutto vero dal quale faticai ad uscire.

Un giorno però arrivarono a casa Chicca e Lola, due "mostriciattoli", due esemplari di bulldog davvero poco rispondenti allo standard. Furono le mie prime bulle. Quando diventarono signorine decisi di cimentarmi, con l’incoscienza dell’ignoranza, in una cucciolata. La fortuna del principiante toccò anche a me e le prime due cucciolate andarono bene, senza grossi problemi. Nel frattempo, la passione cominciava a trasformarsi in malattia e tutto ciò che riguardava il bulldog veniva divorato, letto, assimilato. Non bastava mai. Più il tempo passava e più mi appassionavo, la malattia mi aveva completamente contagiato! A questo punto allevare per me era una scelta obbligata.

E così mi feci un bel po’ di esperienza con queste ciccione, che io adoravo, ma che di certo non erano dei bei esemplari della razza. Non sarebbero state loro le capostipiti del mio allevamento. Allora mi misi alla ricerca e dopo un po’ trovai le bulle che facevano per me, con loro avrei iniziato un progetto di selezione della razza. Queste bulle erano: Monica Lewinski, Silver Star, Pickwick Cookie Sweet, Erinni dell’Akiris. Loro sono state l’origine dei BUCKANDSONS BULLDOGS.
Nel 1999 arrivo’ l’affisso ENCI. Ovviamente nel nome dell’allevamento non poteva non comparire il mio amatissimo Buck, che mi piace pensare vegli su tutti i miei bulli. Attualmente i B&S Bulldogs hanno un loro tipo, molto definito e fissato, e i giudici esperti di razza li riconoscono chiaramente, e questo e’ il miglior traguardo per un allevatore".

 

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