LA FILARIA
La filariosi cardio-polmonare comunemente detta filaria è una malattia propria del cane, del gatto e del furetto e viene trasmessa dalle zanzare. I parassiti che la provocano (Dirofilaria Immitis e Repens) allo stadio adulto sono grandi come spaghetti e vivono nel sangue degli animali ammalati, in particolare nel cuore e nei polmoni. Quando si riproducono liberano nel sangue delle piccole larve invisibili ad occhio nudo. Le zanzare, succhiando il sangue da un animale ammalato, prelevano queste larve e le possono iniettare in un animale sano. Quest'ultimo è destinato ad ammalarsi perchè nel giro di pochi mesi le larve crescono ed arrecano seri danni al cuore e ad altri organi. Il decorso della malattia è subdolo perchè inizialmente può essere completamente asintomatico. In seguito il cane è affaticato, mostra difficoltà nel correre, tossisce, inappetente e perde peso. Nei cani da appartamento la malattia può risultare evidente anche dopo 2-3 anni dall'infezione. Il fatto che la malattia non si manifesti subito porta da un lato ad aumentare il bacino di infezione, dall'altro a rendere irreversibili i danni fisici dell'animale colpito che resterà cardiopatico per sempre, anche una volta debellato il parassita. Per la profilassi canina esiste la possibilità di ricorrere a più molecole: ivermectina, moxidectin, felamectin, milbenicina, da somministrare sotto forma di compresse o per via percutanea cioè facendo cadere alcune gocce sulla cute tra le scapole dell'animale, ed è da farsi nelle zone a rischio zanzare da maggio a dicembre. I farmaci somministrati per la profilassi della Filariosi eliminano dal sangue le piccole larve prima che diventino adulte e provochino la malattia. Una volta che questa si conclama, invece, occorre intraprendere una terapia cosiddetta adulticida, cioè capace di eliminare gli adulti che vivono nel cuore. Purtroppo questa cura è rischiosa per la vita dell'animale in quanto i parassiti, morendo, possono costituire dei trombi ed ostruire arterie o vene.