La Respirazione nel Bulldog Inglese: il COLPO DI CALORE

Tutti coloro che si avvicinano al mondo del bulldog inglese devono sapere che la nostra razza ha un acerrimo nemico: il caldo. Le morti precoci per il cosiddetto colpo di calore purtroppo non sono rare, per questo un padrone coscienzioso deve informarsi e sapere bene come comportarsi ed affrontare questa eventualità. Ovviamente la cosa più importante è la prevenzione! Evitate tutte le situazioni di caldo, evitate che il cane si agiti o solamente si muova troppo quando il respiro comincia a diventare un po' troppo pesante o quando la dimensione ed il colore della lingua e delle mucose si scostano troppo dal normale. In estate evitate passeggiate o giochi sfrenati nelle ore più calde del giorno, evitate di lasciare da solo il cane in un luogo aperto senza il vostro controllo (i bulldog adorano crogiolarsi al sole...ma non sanno darsi un limite!), ricordate che anche a sera tardi l'asfalto è molto caldo e rilascia calore.

SINTOMI del colpo di calore:

-La respirazione diventa veloce e molto rumorosa (un rantolo, nei casi più gravi si può avvertire un fischio)

-Il bulldog è molto agitato, fatica a calmarsi e non riesce a stendersi

-Il colore della lingua e delle mucose diventa scuro

-Aumento della temperatura corporea

In caso di colpo di calore l'immersione del cane in acqua fresca (in una vasca, in una bacinella, in qualsiasi cosa troviate che lo contenga) riporta velocemente il respiro alla normalità e nel giro di pochi minuti il cane riprende a respirare bene nel 90% dei casi. Queste pratiche sono da eseguire subito, PRIMA di portare il cane dal veterinario. E' importantissimo infatti far scendere la temperatura corporea del cane e con l'immersione si ha una risposta veloce e davvero efficace. Molti proprietari di bulldog non conoscono questa pratica ed intervengono solo bagnando il cane o appoggiando sulla testa e sul tronco del ghiaccio o dei teli bagnati; questo è un metodo utile in fase iniziale, quando il cane è solo troppo accaldato, ma se il colpo di calore è in fase avanzata bisogna immergere completamente il cane in acqua fresca (tutto il corpo, esclusa la testa ovviamente). Altro aspetto davvero tipico del bulldog: essendo una razza estremamente sensibile, quando cominciano ad avvertire il malessere generato dall'inizio del colpo di calore, si agitano moltissimo! Questa agitazione li fa scaldare ancora di più e più si scaldano più si agitano...per cui è necessario interrompere questo pericoloso circolo vizioso. Intervenire in questi casi significa portare il cane in un luogo tranquillo e fresco, possibilmente all'ombra, con acqua fresca a disposizione, bagnarlo ed attendere che il cane si calmi tenendolo sempre controllato. In alcuni casi (quando non è possibile portare il bulldog in un luogo appartato) è possibile e/o utile l'utilizzo di un tranquillante. Il Killitam è il farmaco che può essere utilizzato in queste particolari condizioni (è un medicinale e come tale deve essere prescritto in accordo con il veterinario): UNA o DUE gocce al massimo (è bene non tenere presente la dose consigliata dal bugiardino in quanto eccessiva nel caso del bulldog inglese!) rilasseranno il cane e interromperanno il circolo caldo/agitazione. Per quella che è la mia personale esperienza, in questi casi trovo più importante la somministrazione del Killitam che del cortisone (altro farmaco fondamentale in queste situazioni): se si ha la possibilità di immergere il cane in acqua e somministrargli un po' di tranquillante, si possono risolvere casi anche molto gravi (una lingua nera per intenderci, respiro a fischio e rantoli enormi). E' bene ricordare inoltre che il bulldog è in grado di autoindursi il colpo di calore: quando si agitano moltissimo arrivano ad avere sintomi identici a quelli del colpo di calore anche se la temperatura esterna è di 10 gradi!!! Il comportamento da attuare è il medesimo: se vi capitasse ciò sopra descritto cercate di raffreddare il cane, anche e soprattutto i polpastrelli, importantissimi in caso di colpo di calore, poichè il calore filtra anche attraverso i medesimi. Per quanto riguarda il cortisone: i proprietari di bulldog inglese sanno molto bene come sia utile avere sempre a portata di mano una dose di cortisone iniettabile per le emergenze. Essendo un farmaco salvavita esso deve però essere utilizzato con estrema cautela e nel modo corretto. Se vi trovaste ad affrontare una situazione di colpo di calore per prima cosa cercate di stabilizzare il cane (immersione in acqua) ed avvertite subito il veterinario che vi consiglierà se è il caso o meno di procedere anche con la somministrazione del cortisone. Una volta migliorata la condizione della respirazione portate il cane dal veterinario e procedete con le cure e gli accertamenti del caso.

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